Diporto Nautica Normative

Dpcm, prorogato stop agli spostamenti: non si può andare in barca fuori regione

barca fuori regione

Con la proroga del divieto agli spostamenti fino al 25 febbraio non si potrà andare in barca al di fuori della propria regione di residenza, anche se in fascia gialla. La nautica da diporto al di fuori dei confini regionali dovrà ancora attendere. Restano confermati i divieti di spostamento da un comune all’altro per le zone arancioni e le restrizioni più rigide per la zona rossa in cui è vietato andare in barca. Via libera alla nautica da diporto all’interno dei confini regionali per le regioni classificate zona gialla.

Divieto di spostamenti fino al 25 febbraio: niente gite in barca fuori regione

La decisione, arrivata con il via libera del Consiglio dei Ministri al decreto legge Covid, proroga il blocco degli spostamenti tra le Regioni, anche quelle classificate gialle, dal 15 al 25 febbraio. Gli spostamenti allì’interno dei confini regionali restano dunque consentiti “solo per motivi di lavoro, necessità o motivi di salute” e per l’accesso alle seconde case.




“Dal 16 al 25 febbraio – recita la norma, riportata dall’agenzia Ansa – sull’intero territorio nazionale è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione”.

Contagi in aumento: scattano le restrizioni in Liguria, Toscana e Abruzzo in fascia arancione

Le regole restano dunque invariate a causa dell’innalzamento dell’indice Rt dello 0,95 registrato negli ultimi giorni su tutto il territorio nazionale rispetto allo 0,84 della scorsa settimana, con picchi che superano l’1% – rivela l’Iss – in sette regioni.

Restrizioni per il diporto in Liguria, Toscana, Abruzzo e provincia di Trento passate in zona arancione, mentre in Sicilia, entrata in fascia gialla, si può tornare in barca all’interno dei confini regionali. Le città di Pescara e Chieti passano invece in zona rossa. La Sardegna e Val d’Aosta hanno dati da zona “bianca”, e potrebbero essere le prime a vedere rallentate le restrizioni.

Cosa stabilisce il dpcm per la nautica da diporto

Con il divieto degli spostamenti da regione a regione, valgono le regole stabilite dal dpcm, secondo cui la nautica da diporto è vietata in zona rossa, mentre per le regioni classificate in zona arancione sono consentiti gli spostamenti all’interno del proprio Comune di residenza, solo dalle ore 5 alle 22, per cui è possibile raggiungere la barca ormeggiata nel proprio comune.

Gli spostamenti, nelle aree dove vi è una maggiore criticità per quanto concerne la situazione epidemiologica da coronavirus, sono limitati al comune di residenza. In zona gialla, lo ricordiamo, è consentita la nautica da diporto e quindi gli spostamenti in barca, ma fino al prossimo 25 febbraio soltanto all’interno della regione di residenza.

 

Leggi anche

Luna Rossa saluta Auckland e torna in Italia: “Grazie di tutto, a presto!”

Redazione Sport

Cura Italia, Federpesca: “Positiva consultazione al MIPAAF sull’articolo 78”

Fabio Iacolare

Charter e Service Nautici, Confindustria Nautica a Palazzo Chigi

Fabio Iacolare

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.