Nautica Sport

Dalla bolgia di Wembley al silenzio surreale di Tokyo: adesso tocca alla vela

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La bolgia di Wembley, vissuta dagli 11 di Mancini usciti vincitori dell’Europeo, sarà l’altra faccia della medaglia di questa estate di sport, quella rumorosa. Perché le Olimpiadi di Tokyo, per dove oggi partiranno gli atleti italiani della vela e del canottaggio, presenterà invece un silenzio surreale.

Un vero e proprio passaggio di testimone in aeroporto, quello di oggi. Con la nazionale italiana di calcio che torna vincitrice e quella di canottaggio e di vela che parte le Olimpiadi. Le misure anti Covid per i due eventi sono diametralmente opposte.




In Europa infatti gli stadi sono stati man mano riempiti e ieri a Wembley c’erano oltre 67 mila tifosi sugli spalti (la maggioranza inglesi). In Giappone, invece, Tokyo entra da oggi in un nuovo stato d’emergenza sanitaria, per contrastare la crescita dei casi di Covid-19, che resterà in vigore fino alla fine dei Giochi olimpici e paralimpici.

L’allerta, che durerà in linea di principio fino al 22 agosto, serve a limitare il flusso di persone nella metropoli durante l’estate e l’evento sportivo che si svolgerà senza pubblico negli stadi della città e nella maggior parte dei luoghi per le competizioni diffuse in tutto il resto del Paese. Le Olimpiadi di Tokyo 2020, che aprono il 23 luglio, si disputano in nove prefetture del paese: Tokyo, Chiba, Saitama, Kanagawa Fukushima, Hokkaido, Shizuoka, Ibaraki e Miyagi. I primi sei hanno detto che non permetteranno al pubblico di entrare e gli altri tre si atterranno al limite di capacità (di alcune migliaia) stabilito dalle autorità. Lo stato di emergenza in Giappone non comporta un confinamento della popolazione.

Verso Tokyo, buona nuove dalle giovanili

A due settimane esatte dalle prime regate veliche dei Giochi di Tokyo, la vela olimpica azzurra incassa una ventata di ottimismo sul futuro, conquistando due titoli mondiali giovanili di discipline a cinque cerchi. A Gdynia, in Polonia, si sono disputati i Campionati del mondo Junior delle tre classi acrobatiche: il catamarano misto foiling Nacra 17, il 49er maschile e il 49er FX femminile, che hanno visto al via 10 equipaggi per un totale di 20 atlete e atleti italiani.

Sul catamarano Nacra 17 Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei (Compagnia della Vela di Roma), hanno vinto il terzo mondiale junior consecutivo, dominando letteralmente il campionato. Jana Germani e Giorgia Bertuzzi (Sirena Trieste-FV Malcesine) sono le nuove campionesse mondiali Junior dello skiff olimpico acrobatico femminile 49er FX. Nel 49er maschile titolo ai polacchi Mikolaj Staniul e Jakub Sztorch. Esperienza per i giovanissimi italiani al via: 36° Gianmarco Mascia e Stefano Dezulian: 38° Giovanni Sanfilippo e Claudio De Fontes.

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