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Team New Zealand sospende il programma per il record di velocità

record di velocità

Dopo mesi di test, arriva una battuta d’arresto per la corsa di Team New Zealand al record di velocità su terra con propulsione a vela. I livelli dell’acqua fuori stagione del Lago Gairdner, luogo dell’Australia meridionale designato per la prova, continuano a inondare l’area della superficie rendendo impossibile per i Kiwi portare a termine il progetto.




I venti settentrionali mettono in stand-by il record di velocità

Team New Zealand aveva, infatti, programmato la spedizione per il 9 giugno, dovendo poi posticiparla di volta in volta fino ad oggi, in cui si è optato per una sospensione temporanea del programma. I neozelandesi hanno realizzato per l’occasione una barca di 14 metri chiamata Horonuku (di cui abbiamo già parlato qui), che dovrà superare il record di 202,9 km/h stabilito nel 2009 da Richard Jenkins.

L’ultima ricognizione sul luogo ha sottolineato ancora una volta come l’acqua, insolita per il periodo dell’anno, impedisse il corretto svolgimento dell’operazione: “Sebbene il lago Gairdner sia per lo più asciutto, sfortunatamente ci sono circa 200 mm di acqua residua nell’area della pista che dobbiamo utilizzare”, ha spiegato Glenn Ashby, pilota di Horonuku. “Con le informazioni attuali, che sono state viste, riviste e analizzate, è stata presa la decisione di sospendere temporaneamente il programma almeno per le prossime settimane”. Team New Zealand è rimasto spiazzato nel trovare quell’acqua residua al lago Gairdner, in quanto le precipitazioni dell’ultimo mese erano state molto scarse: l’ipotesi del team è che a spingere l’acqua fin lì siano stati i forti venti settentrionali.




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Ashby ha dichiarato che il team è pronto a rimettersi in moto in un’istante qualora le condizioni lo permettessero. Nel frattempo, dei funzionari australiani hanno sdoganato i due container dei Kiwi ad Adelaide, e sono pronti per essere trasportati al lago. “Sembra che ci voglia pazienza. Siamo in grado di mobilitarci rapidamente non appena sarà il momento giusto. Abbiamo un’imbarcazione pronta a partire ed un team pronto a muoversi: le giornate si stanno allungando, saranno più ventose e più calde d’ora in poi, e sono fiducioso che avremo presto l’occasione di dimostrare la potenza di Honokuru”, ha concluso Ashby.

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