Normative

STED, pronto il ricorso a TAR del Lazio contro i raccomandatari marittimi

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Ricorso al TAR del Lazio qualora dovessero essere approvati i raccomandatari marittimi all’interno dello STED. È quanto assicura Adolfo D’Angelo, segretario della sezione nautica della Confarca (confederazione che rappresenta anche le scuole nautiche italiane) durante il congresso nazionale della confederazione che si è tenuto nel fine settimana a Roma.

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L’annuncio, arrivato durante la tavola rotonda a cui ha partecipato anche il responsabile dei rapporti istituzionali di Ucina, Roberto Neglia, è per fare una volta per tutte chiarezza attraverso il tribunale amministrativo regionale su una “problematica relativa al fuori delega”, spiega D’Angelo, “che palesa l’illegittimità della figura dei raccomandatari all’interno dello STED”. Il segretario D’Angelo, confermato per il prossimo triennio alla guida della sezione nautica, afferma senza mezzi termini che “alla prima approvazione dei raccomandatari saremo pronti a ricorrere nelle sedi opportune e a chiedere l’intervento del Tar sulla legittimità delle deleghe assegnate”. Un ricorso che però dovrà attendere il via della fase sperimentale dello STED, che di fatto ancora è ferma al palo, fa notare Neglia.

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