Diporto Nautica

Yare, buoni dati sui superyacht: 1500 unità entro il 2030

yare superyacht

Buoni i dati sui superyacht che emergono da Yare, la rassegna viareggina su refit e industria nautica.

Sono, infatti, 174 i nuovi superyacht entrati sul mercato nel 2022 che vanno ad arricchire un panorama che sale così a 5902 unità. Si stima che altre 1500 barche saranno in costruzione e verranno consegnate entro il 2030. Il portafoglio ordini prevede al momento, per i prossimi anni fino al 2031, un ritmo di nuove consegne di circa 165 unità in media all’anno, grazie al lavoro di quella quarantina di grandi cantieri che dominano il mercato e ai 700 costruttori (circa) totali nel mondo della nautica da diporto.

L’analisi del mercato di superyacht a Yare 2023

Delle 174 new entry sul mercato nel 2022, 113 sono state navi da diporto di lunghezza compresa fra 30 e 40 metri, 42 tra 40 e 60 metri, 15 tra 60 e 90 metri e 4 oltre i 90 metri.

Questi dati, diffusi dal market intelligence di The Superyacht Group, sono alcuni dei numeri più significativi emersi durante il Superyacht Captains Forum andato in scena alla 13ma edizione di Yare (Yachting Aftersales & Refit Experience) in corso in Toscana e organizzato come nei precedenti anni da Navigo.




Le previsioni attuali ci presentano “un mercato stabile con impegni in innovazione, sostenibilità, formazione e servizi” anche se proprio il presidente di Yare, Vincenzo Poerio (vertice del cantiere Tankoa Yachts), ha spiegato nel suo intervento come “il futuro spaventa” anche se al tempo stesso ha espresso l’auspicio che l’andamento del mercato della nautica rimanga invariato. Sempre Poerio ha sottolineato che gli ultimi dati sul comparto parlano di un comparto che ha generato in Italia un fatturato globale da 6,1 miliardi di euro nel 2021 e un incremento percentuale a due cifre. Un momento speciale che non deve però far perdere di vista investimenti e prospettive: “Quando costruisci tanto come in questo momento sei concentrato sulla produzione ma bisogna invece continuare a investire anche in ricerca e innovazione” ha proseguito dicendo Poerio rivolgendosi a una platea composta in larga parte anche da comandanti e altri stakeholder.




“Nel nostro paese”, ha dichiarato il presidente di Yare, “esiste un unico grande distretto dove accanto a grandi e storici marchi si affiancano aziende di grande competenza che ne rafforzano la posizione. Se da un lato è necessario possedere grandi capacità e grande creatività come dimostrato dal nostro tessuto imprenditoriale per proseguire nel percorso di consolidamento della nostra leadership – italiana ed europea – e nella sua crescita internazionale, occorre abbinare ad estro e competenza, una capacità di coesione e di collaborazione tra le aziende di tutto il comparto per far fronte a nuove politiche industriali e a nuovi scenari interni ed esterni causati dalla guerra e dalla crisi energetica”.

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Nel futuro del comparto ci sono nuovi mercati emergenti come quelli offerti da alcuni paesi come Egitto, Emirati Arabi Uniti, Grecia, Montenegro fino al Vietnam dove si stanno sviluppando approdi turistici e richieste. Secondo Martin Redmayne, editore di The Superyacht Group, il Mar Rosso dovrebbe rappresentare un mercato importante in prospettiva anche perché il Mediterraneo da solo non potrà accogliere come destinazione tutta la flotta di super yacht che fra qualche anno saranno in servizio.

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