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Il sommergibile Titan è imploso: morti i 5 passeggeri

sommergibile titan imploso

Niente da fare per i cinque dispersi del sommergibile Titan, che sarebbe imploso domenica scorsa causando la morte istantanea delle persone a bordo.

Del sottomarino di OceanGate, che organizzava queste escursioni negli abissi alla scoperta del relitto del Titanic, è stato ritrovato nient’altro che qualche detrito risalente a qualche giorno fa, al termine di ricerche estenuanti e senza sosta.

Sommergibile Titan imploso: depressurizzazione del mezzo

I resti di Titan sono stati ritrovati proprio accanto al relitto del Titanic, con la società e la Guardia Costiera americana che hanno annunciato la morte dell’equipaggio nella serata di ieri: “Crediamo che l’equipaggio del nostro sommergibile sia morto”, ha spiegato OceanGate in una nota.




“Dopo aver consultato gli esperti del comando unificato, riteniamo che i rottami siano compatibili con una catastrofica depressurizzazione del mezzo. Dopo aver determinato ciò, abbiamo immediatamente informato le famiglie. A nome della Guardia Costiera degli Stati Uniti e dell’intero comando unificato, porgo le mie più sentite condoglianze alle famiglie”, ha spiegato il Contrammiraglio John Mauger nel corso della conferenza stampa.

Fra i rottami trovati dal robot nel corso delle ricerche ci sarebbero la parte posteriore e il telaio di atterraggio del sommergibileContinueremo a ispezionare l’area dove sono stati trovati i rottami”, ha spiegato la Guardia costiera sottolineando che non è ancora possibile definire una tempistica dell’incidente. Inizierà a smobilitare parte del personale impegnato nella ricerca nelle prossime 24 ore. Al momento ci sono nove imbarcazioni nell’area delle ricerche.




“Tragica notizia. Il governo britannico sta sostenendo da vicino le famiglie colpite ed esprime le sue più sentite condoglianze”, ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri britannico James Cleverly rendendo omaggio alle vittime.

Titan e Titanic, uniti nella storia

Wendy Rush, moglie del proprietario di OceanGate e pilota del sommergibile disperso nel Nord Atlantico Stockton Rush, è anche la pronipote di Isidor e Ida Straus, due passeggeri di prima classe che erano stati a bordo del Titanic nel suo affondamento nel 1912. Gli Straus erano tra i passeggeri più ricchi del Titanic, come riporta la Bbc: Isidor e suo fratello Nathan erano comproprietari dei grandi magazzini Macy’s.

LEGGI ANCHE: Sommergibile Titan: l’ossigeno è terminato, la speranza no

I sopravvissuti della tragedia hanno ricordato di aver visto Isidor rifiutare un posto su una scialuppa di salvataggio del Titanic finché tutte le donne e i bambini non fossero saliti a bordo. Ida, sua moglie da 40 anni, si rifiutò di andare senza il marito e i due furono visti abbracciati mentre la nave affondava. Una versione romanzata di questa scena è stata rappresentata nel film del 1997 di James Cameron, che mostra una coppia abbracciata a letto mentre viene sommersa dall’acqua.

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