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Beccaria da sogno alla Route du Rhum compie l’impresa e chiude secondo

beccaria secondo

Dopo un estenuante testa a testa, Ambrogio Beccaria ha portato a termine l’impresa e conquista un grande secondo posto alla Route du Rhum 2022.

Il navigatore milanese a bordo di Alla Grande ha resistito agli attacchi di Corentin Douguet e ha tagliato il traguardo dopo 14 giorni, 7 ore, 23 minuti e 48 secondi.




Beccaria secondo: “Non pensavo di andare così lontano”

La durissima e prestigiosa Route du Rhum ha dato ragione al progetto tutto italiano di Alla Grande. La barca, ricordiamo, nasce dall’idea di Gianluca Guelfi e Fabio D’Angeli ed è stata costruita a Genova da San Giorgio Marine. Il progetto di tre amici che sognavano in grande e che sono andati oltre ogni previsione.
Vincitore per la seconda volta Yohann Richomme, con un tempo di 14 giorni, 3 ore, 8 minuti e 40 secondi: Beccaria ha concluso solo quattro ore dopo, pochissime se messe a confronto con le oltre tremila miglia della regata.

Da sottolineare la circumnavigazione magistrale della Guadalupa da parte dello skipper italiano, capace di minimizzare le fasi con poco vento a ridosso dell’isola e allo stesso tempo di incrementare il gap su Douguet.

Beccaria si è trovato nel gruppo di testa sin dai primi momenti della regata; poi il guasto, che ha portato alla perdita dei sensori del vento, costringendo lo skipper a navigare ad occhio. A 1800 miglia dal traguardo lo strenuo duello con Douguet: una battaglia iniziata venerdì scorso e conclusa oggi quando, dopo un continuo scambio di posizioni, Beccaria ha sferrato l’attacco conclusivo acciuffando definitivamente il secondo posto. A 60 miglia dal traguardo e con il francese a meno di due miglia, il timoniere di Alla Grande ha affrontato le ultime battute della regata, con il giro da sottovento della Guadalupa. Circa cinquanta miglia di pura sofferenza, con le barche costrette ad andare a soli due nodi.

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“Gli ultimi otto mesi, compresa la costruzione della barca, sono stati super intensi. Per me questo è prima di tutto un successo di squadra, qualcosa che abbiamo fatto tutti insieme. Non immaginavo che sarei andato così lontano”, sono state le prime parole dello skipper sulla sua pagina Facebook.

“Una grande performance di Ambrogio”, ha commentato Alberto Riva, navigatore solitario e responsabile dell’elettronica di bordo di Alla Grande Pirelli, “con una barca praticamente appena messa in acqua l’obiettivo minimo era quelle di arrivare dall’altra parte, l’obiettivo massimo era entrare nella top ten: direi che qui siam ben al di là delle aspettative. Alla grandissima Ambrogio!”.

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Redazione Sport

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