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Taranto, approvata la perimetrazione della Zona franca

Taranto, approvata la perimetrazione della Zona franca dal Direttore Generale dell'Agenzia delle Dogane e Monopoli, Marcello Minenna.

Taranto, approvata la perimetrazione della Zona franca dal Direttore Generale dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli, Marcello Minenna.

La perimetrazione della Zona franca di Taranto, già definita dall’Autorità di sistema portuale del Mar Ionio e costituita da undici lotti, pari ad una superficie di oltre 162 ettari.

Lo scopo è quello di incentivare il recupero delle potenzialità del porto e sostenere il processo di riconversione dell’area di crisi industriale di Taranto.

“L’operatività della zona franca – spiega una nota dell’Ufficio delle Dogane di Taranto, individuato quale autorità doganale competente – sarà determinata dalla Direzione Interregionale per la Puglia, il Molise e la Basilicata una volta verificata la presenza delle opere infrastrutturali e definite le modalità per assicurare la vigilanza doganale ai punti di entrata e uscita delle aree costituenti la zona franca.

La zona franca interclusa di Taranto è stata istituita dalla legge 27 dicembre 2019, n.160, e consente ai fruitori di beneficiare di agevolazioni fiscali, tributarie e doganali.

Relativamente al lotto n.11, l’operatività è altresì subordinata all’acquisizione della disponibilità giuridica da parte dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ionio”.

Il porto di Taranto, fra i primi in Italia per traffico di merci

Il Porto di Taranto è localizzato sulla costa settentrionale dell’omonimo golfo e riveste un ruolo importante sia da un punto di vista commerciale che strategico.

Le installazioni del porto mercantile ed industriale sono distribuite lungo il settore nord occidentale del Mar Grande, ed immediatamente al di fuori di esso in direzione ovest.

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È provvisto di tre accessi di cui due operativi, la sua gestione è affidata all’Autorità Portuale la cui sede è all’interno del porto.

Dal 2011 la gestione del terminal container è stata data in concessione a Taranto Container Terminal S.p.A., partecipata al 60% da Hutchison Whampoa ed al 40% da Evergreen Marine Corporation, in stato di messa in liquidazione dal giugno 2015.

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