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Natante in difficoltà, salvataggio spettacolare a Punta Comino in Sardegna

Salvataggio in extremis nello specchio d’acqua della Sardegna con un’imbarcazione messa in salvo grazie alla collaborazione degli uomini che vivono il mare. È una storia a lieto fine di fine agosto, dove un’unità in difficoltà su cui navigavano un adulto e due minori, con invertitore distrutto a bordo, è stata messa in salvo da un altro diportista che ha attivato i soccorsi della Guardia Costiera e degli ormeggiatori.

Il fatto è accaduto presso Punta Comino: quando il comandante dell’altra imbarcazione da diporto si è accorto dell’avaria del natante su cui viaggiavano i tre, si è messo subito a disposizione riuscendo ad attivarsi per la manovra d’ormeggio.

È stata la Guardia Costiera di Siniscola ad autorizzare il transito la banchina, la cui manovra non è stata facile poiché il forte vento di scirocco ha rischiato di compromettere le manovre di soccorso.

L’attiva collaborazione degli ormeggiatori della Marina della caletta, che si sono da subito attivati a dare il massimo all’assistenza, ha permesso che l’ormeggio andasse a buon fine. La vicenda, emersa grazie al racconto del segretario nazionale della sezione nautica della Confarca, Adolfo D’Angelo, è un esempio di sinergia positiva che dimostra quanto sia fondamentale la collaborazione in mare. “L’impegno di Capitaneria di Porto, diportisti e ormeggiatori ha fatto sì che una manovra così difficile potesse risultare possibile – commenta il segretario della confederazione che rappresenta le scuole nautiche – Questa vicenda incarna in pieno lo spirito marinaresco che intende la collaborazione tra gli uomini che vivono il mare fondamentale, non solo in termini di sicurezza ma anche in un più ampio scenario etico e di rispetto delle regole, talvolta non scritte, a cui deve attenersi un diportista”.

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