Dopo la tellina di Fregene e Passoscuro, a Fiumicino anche il cannolicchio sarà iscritto nel registro De.c.o., il Marchio di denominazione comunale di origine per la tutela e la valorizzazione delle attività e dei prodotti agro-alimentari tradizionali locali.
Solen marginatus, conosciuto comunemente come cannolicchio o cappalunga, è un mollusco bivalve della famiglia Solenidae e vive da pochi metri a oltre 20 metri di profondità, in posizione verticale infossato nella sabbia ed è praticamente invisibile. La sua presenza viene rivelata soltanto dall’estremità dei sifoni che formano due fori visibili sulla sabbia dalla forma simile ad un 8.
Il cannolicchio di Fiumicino è un prodotto tipico del mare
Il cannolicchio di Fiumicino è un prodotto tipico del mare, che viene pescato al largo del litorale, da Palidoro fino ad Isola sacra, tramite le turbosoffianti.
“Con una delibera votata oggi in Giunta – spiega l’assessora alle Attività produttive Flavia Calciolari – abbiamo deciso che il cannolicchio, dopo la tellina di Fregene e Passoscuro che lo ha ottenuto nel 2018, avesse tutti i requisiti per ambire al marchio di denominazione comunale di origine che, ricordo, e’ un marchio gratuito che offre una forza in più per la commercializzazione dei prodotti locali. Oltre ad essere un alimento gustoso e unico, ideale per la realizzazione di piatti di qualita’”.
Come vengono pescati i cannolicchi
I Solen marginatus vengono pescati in modo professionale con le draghe turbosoffianti: queste draghe penetrano per circa 20-25 centimetri nel fondo sabbioso. L’avanzamento viene inoltre facilitato da getti d’acqua a pressione, in modo da ridurre la resistenza. I molluschi vengono risucchiati ma contengono molta sabbia, per cui richiedono un’accurata pulizia prima del consumo.
In Spagna viene praticato anche l’allevamento mentre in Italia il prodotto disponibile è ancora totalmente pescato.
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I Solen marginatus sono di notevole interesse commerciale e vengono comunemente venduti nel periodo invernale. Sono venduti prevalentemente vivi, ma per verificarne la freschezza basta toccare con un dito il piede. Se l’animale è vivo, dovrebbe ritirarlo prontamente.
Redazione di Non solo Nautica, la rivista online sulla nautica e sul mare a cura di Davide Gambardella.
