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Arriva ChaseZero, il catamarano a idrogeno di Team New Zealand

chasezero

Pioggia di novità per Team New Zealand, che il giorno dopo aver annunciato la sede della prossima America’s Cup ha lanciato la sua nuova e rivoluzionaria imbarcazione. Per la prossima Coppa America, i defenders hanno reso obbligatorio l’uso di barche a idrogeno e hanno aperto la strada di questa tecnologia con il loro ChaseZero, calato per la prima volta nelle acque di Auckland giovedì.

ChaseZero, la rivoluzione ecosostenibile

La nuova barca sarà in grado di navigare a circa 35 nodi e potrà raggiungere una velocità massima di 50. Con il suo design nuovo di zecca, l’obiettivo è quello di alzarla sui foil per la prossima settimana. Nel momento in cui Grant Dalton, boss dei kiwi, ha lanciato l’idea isieme al suo gruppo di progettisti, molto era lo scetticismo al riguardo, con gli esperti che credevano sarebbe stato possibile solo in 4 anni. Alla fine, ce l’hanno fatta in meno di uno.




“Spero che potremo guardare indietro a questo momento come all’inizio di una rivoluzione del motoscafo a idrogeno”, ha dichiarato Sir Stephen Tindall, ambasciatore della sostenibilità di Team New Zealand, ancor prima che la barca venisse portata in acqua per la prima volta. Tindall ha poi fatto notare come TNZ abbia cambiato la concezione della vela quando, alla vigilia dell’America’s Cup 2013, è riuscita a far navigare il suo enorme catamarano di 72 piedi nel porto di Waitemata: “Ora vediamo barche e imbarcazioni di ogni forma e dimensione. Crediamo di poter fare lo stesso con i motoscafi. Speriamo di vedere tra dieci anni barche a motore navigare ovunque con l’energia a idrogeno”.




Decisivo, per la realizzazione di ChaseZero, il grande impegno che Team New Zealand mette nel campo della tecnologia e dello sviluppo, in concomitanza con la direzione sempre più ecosostenibile che vuole abbracciare l’America’s Cup.”Si tratta di un giorno di cui andare orgogliosi”, ha dichiarato Michael Rasmussen, tra i designer chiave del progetto, che ammira la grandezza del lavoro, con un occhio già al futuro: “Era giugno o luglio prima che iniziassimo a progettare, con la costruzione iniziata sei mesi fa: è avvenuto tutto rapidamente. C’è ancora un po’ da fare, ma avere già una barca fisica davanti a noi è un enorme passo.

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Il catamarano, lungo dieci metri e dotato di celle a combustibile a idrogeno fatte da Toyota, rappresenta sicuramente una grande rivoluzione nel settore, aprendo la strada a nuove tecnologie. La speranza di Team New Zealand è, pertanto, quella di suscitare l’interesse delle altre squadre, che possa creare un mercato intorno a ChaseZero nel tempo mancante alla Coppa America 2024.

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