Diporto Nautica

Tetrosomus 45 è il superyacht italiano a zero emissioni

tetrosomus 45

Italystyle Yacht Design e Green Yachts hanno dato vita a Tetrosomus 45, nuovo superyacht green di origini genovesi.

La barca prevede uno scafo in alluminio e acciaio lungo 47,55 metri e si presenta con un profilo aggressivo che viene completato da una prua alta e imponente, pensata per le condizioni di mare avverse.




L’eccellenza made in Italy nel nuovo Tetrosomus 45

Nato in collaborazione con Cheyenne Yachts, il progetto si sviluppa su tre ponti ed è pensato in due configurazioni: Ushuaia, con poppa alta e paratie abbattibili su entrambi i lati, e Capri, con poppa aperta che crea un beach club all’aperto con una piscina protetta da alte fiancate frangivento. In entrambe le versioni, il design prevede un baglio di 9,8 metri e un pescaggio di 2,9 metri.

Tetrosomus 45 può ospitare a bordo fino a 10 persone in 5 cabine, oltre che 12 membri dell’equipaggio in sei cabine. La suite armatoriale a tutto baglio si colloca sul ponte principale ed è fornita di finestre con griglia a marchio, in grado di mascherare la vista interna dall’esterno e regalando la giusta privacy. Sempre sul ponte principale si trova il salone, con una zona pranzo formale che può essere separata da un divisorio centrale.

Altre quattro cabine, con sistemi di intrattenimento e servizi privati, si trovano nel ponte inferiore. La timoneria del ponte superiore e il salone privato offrono una vista panoramica, mentre guardando verso prua si ha una visione privilegiata dell’area di navigazione.




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La propulsione dello yacht è affidata ai due motori ibridi-Rr, conformi alla normativa Imo III, che consentono il raggiungimento di una velocità massima di 15 nodi e una velocità di crociera di 10,5 nodi. La navigazione di Tetrosomus 45 sarà a emissioni zero e disporrà anche di un sistema di geo-posizionamento a basso rumore per un impatto ambientale al minimo. Questo consentirà al superyacht di ormeggiare anche nelle aree a sud della Francia dove, dal 2022, esiste il divieto di ancoraggio per la tutela dei fondali marini.

Gli interni sono stati progettati in collaborazione con gli studi, entrambi toscani, di Valeria Eva Rossi e Cprn Homood, e il concept si collocherà al di sotto della soglia delle 500Gt.

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