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Foiling, quando una barca mette le ali: ecco di che si tratta

foiling

Il foiling, ovvero l’evoluzione della classica barca a vela e di tutte le tavole per sport velici. Termine sempre più utilizzato anche in Italia, in cui esistono classi speciali nelle categorie degli sport velici che si sono adattati a questo tipo di tecnica aerodinamica.

Che cos’è e cosa significa foiling?

Il significato di foiling (dall’inglese foil, foglio) sta per laminare, o meglio, mettere le ali a una imbarcazione che le permetteranno di librarsi sull’acqua.

Come funziona il foiling? Consiste in una tecnica che prevede l’applicazione di una lamina sottile in fibra di carbonio (foil) che consente all’imbarcazione di fluttuare sul pelo dell’acqua sfruttando la velocità.




In questo modo, l’imbarcazione, quando raggiunge una sufficiente velocità propulso da un motore o da una vela, grazie alla portanza di particolari superfici immerse (ali collegate allo scafo) emerge totalmente dall’acqua, con una conseguente importante riduzione della resistenza di avanzamento. In queste condizioni, tale imbarcazione può raggiungere velocità di oltre 50 nodi (93 km/h) con moderato dispendio energetico. In altre parole, potrà volare sull’acqua.

Foiling, un’invenzione italiana

A dispetto del nome anglosassone, il foiling è una invenzione italiana di fine Ottocento: fu l”italiano Enrico Forlanini, inventore e tra i pionieri dell’aviazione, a lavorare per primo su un sistema di foil “ladder”, concretizzato da un prototipo funzionante sul Lago Maggiore da cui poi è nato il moderno alifascafo.

Eppure, sono state le più recenti competizioni dell’America’s cup a portare alla ribalta il termine foiling in Italia. Questa tecnica, grazie alla sperimentazione e la ricerca, anche in campo ingegneristico, sta subendo un’accelerazione in tutte le discipline sportive acquatiche a motore e non, e adesso, dopo le sue prime apparizioni nel nostro paese nel 2016, si può anche parlare di foiling mania.

Il foiling: le ali applicate sotto gli scafi

Al Circolo Surf Torbole l'evento dimostrativo di Tahe Techno Wind Foil 130I fogli, o lamine, che avranno un effetto di ali aerodinamiche, vengono applicati sotto lo scafo o sotto le tavole da surf, windsurf e kitesurf, e garantiscono di sollevare i natanti sopra l’acqua. Una volta sollevata, la barca riesce a sollevarsi sopra la superficie dell’acqua
Si parla di foiling surf, foiling windsurf, foiling kite o semplicemente foiling a vela quando queste lamine in carbonio vengono applicate alle classiche barche laser, oppure a una tavola da surf o da kite, ad un moth (dall’inglese falena, per la sua struttura ad ali che ricorda l’insetto) ma anche ad un catamarano (il foil del catamarano) o ad altri tipi di barche a vela.

Il foiling nello sport: dal catamarano ai moth

Nello sport foil sta a indicare tutte le discipline che prevedono l’applicazione di ali alla imbarcazione, i foil in fibra di carbonio, che le permettono di alzarsi sull’acqua. Foil catamarano, foil vela, hydrofoil, monoscafo foil diventano così nomi di discipline che prevedono l’utilizzo del foiling.

LEGGI ANCHE: Al Circolo Surf Torbole l’evento dimostrativo di Tahe Techno Wind Foil 130

Per far alzare una barca dall’acqua, però, è necessaria una buona preparazione tecnica, la conoscenza dei venti e un adeguato allenamento fisico. Lo sanno bene, ad esempio, gli amanti del Vendée Globe, la regata regata per barche a vela che consiste in una circumnavigazione completa in solitario, senza possibilità di attracco o di assistenza esterna con arrivo e partenza dal porto francese di Les Sables-d’Olonne, nel dipartimento della Vandea della regione dei Paesi della Loira.

In questa regata l’utilizzo del foiling è ormai molto diffuso, e nell’edizione del 2020 sono stati al centro di incidenti. Collisioni al foil di tribordo o di dritta sono salite alla ribalta delle cronache della Vendée Globe.




La grande differenza sull’accessibilità alla disciplina sportiva del foil, la fa la scelta della barca: dal grosso catamarano o i GC, che richiedono un equipaggio di 4 persone o più, a moth o kite che possono essere condotti da soli, perché hanno un peso non eccessivo e possono raggiungere velocità anche di 45-50 nodi.

Yacht e foiling, quando i motoscafi volano sull’acqua

Esistono yacht a foil? Assolutamente sì: sono i Foiler yacht, e applicano la tecnologia dell’aliscafo al tempo libero: si tratta di uno yacht davvero innovativo come nessun altro dall’inizio del 2018. In circolazione ci sono solo quattro esemplari. Questo foiling yacht naviga sopra le onde a 40 nodi e in pieno comfort. Con un nuovo sistema di propulsione idrostatica da 740 hp e siluri personalizzati di ENATA, il Foiler yacht ha rivoluzionato il modo in cui esplori i mari. Il sistema di idro-foiling consente alla barca di volare a 1,5 metri sopra l’acqua, fornendo un’esperienza senza pari in cui velocità e reattività sono i pezzi centrali.

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1 commenti

Perché Luna Rossa Vola Sull'acqua? Come Funzionano Le Barche Dell'America's Cup 16 Ottobre, 2021 at 12:06 pm

[…] a questo materiale, ma anche e soprattutto, alla presenza dei foil, che sono una delle maggiori caratteristiche di queste imbarcazioni, Luna Rossa riesce a volare […]

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