Sapori dal Mare

La frittura di Paranza così come viene preparata ad Anzio

Frittura di Paranza

La rinomata frittura di paranza, con merluzzetti, triglie, soaci, occhialoncini, lampughe, alici, tipiche del mare di Anzio, dal 18 al 25 marzo, è la protagonista assoluta della campagna di marketing territoriale del mese di marzo, promossa dall’Amministrazione De Angelis.

La Città di Anzio, che vanta la migliore cucina marinara al mondo,  unica località della Provincia di Roma Bandiera Verde 2020, con la sua gloriosa storia, con il clima mite, con il suo patrimonio archeologico e con circa 14 km di costa, in un momento delicato per l’economia nazionale, lancia un messaggio positivo ai cittadini e soprattutto ai turisti, puntando sulla promozione delle eccellenze del territorio.  

Tra i pesci che troverete a tavola nel fritto di paranza ci sarà anche la lampuga, anche conosciuta come il pesce capone, una specie pelagica migratrice che vive nelle acque sia tropicali che subtropicali degli oceani Atlantico, Pacifico e Indiano che è abbastanza presente anche nel Mediterraneo.

Dal 18 al 25 marzo, in ben ventiquattro ristoranti di Anzio che hanno aderito al progetto di promozione turistica dell’Ente, saranno attive le vantaggiose promozioni per gustare la prelibata Frittura di Paranza, cucinata secondo l’antica ricetta della tradizione anziate.

Nell’ambito delle promozioni km zero, i ristoratori anziati, in collaborazione con il Comune di Anzio, hanno lanciato sui social e sulle cartoline pubblicitarie la ricetta per una memorabile “Frittura di Paranza”, protagonista del mese di marzo.

La ricetta della frittura di paranza di Anzio

Ingredienti per 4 persone: pesce misto di paranza gr 800, farina 00 gr 500, olio di girasole alto oleico cl 500, limone 1, sale q.b.

Esecuzione: nel pesce da frittura di paranza troverete merluzzetti, triglie, soaci, occhialoncini, alici, fighe, tipiche del mare di Anzio.

  • Togliamo le interiora dalla pancia, prendendo il pesce dalle branchie e tirandolo verso il basso.
  • Scaldiamo l’olio a circa 170°, ci accorgiamo che è pronto quando mettiamo un pizzico di farina e non va a fondo, ben si “frigola” e sta a galla.
  • Infariniamo i pesci, scuotiamoli dalla farina in eccesso ed immergiamoli nell’olio bollente. Un bel colore dorato indica che la nostra frittura è pronta.
  • Scoliamo i pesci uno ad uno, facendo attenzione a non romperli, aggiungiamo del sale ed impiattiamoli con qualche spicchio di limone.

L’ambizioso programma per promuovere il pescato attraverso il fritto di paranza e le eccellenze locali, pianificato su indirizzo del Sindaco, Candido De Angelis, che segue il grande successo della “Minestra dei pescatori” e delle ricette  promozionali sul pescato a km zero, è coordinato dall’Ufficio Comunicazione Istituzionale e Promozione Turistica del Comune, in collaborazione con l’Associazione dei Commercianti, Artigiani e Ristoratori del territorio, guidata da Walter Regolanti.

Cefalo, lampuga e arzilla: trionfo del pescato ad Anzio

Il progetto “Anzio, la migliore cucina marinara al mondo” proseguirà, dal 15 al 22 aprile, con la campagna marketing sulle alici, dal 13 al 20 maggio con i fragolini, dal 10 al 17 giugno con i gamberi, dal 13 al 17 luglio con il pesce spada, dal 17 al 21 agosto con le telline, dal 10 al 17 settembre con il cefalo e la lampuga, dal 16 al 23 ottobre con l’arzilla.

Alle promozioni sul merluzzo di Anzio ed alla campagna per la valorizzazione del pescato a km zero, hanno aderito i seguenti ristoranti: Alceste Caffè, Al Sarago, Al Terzo, Baia di Ponente, Capo d’Anzio, Da Alceste al Buongusto, Da Gennaro, Da Pierino, Da Romolo, Il Grecale, Il Porticciolo, Il Riccio, L’Asticiotto, La Fraschetta del Mare, La Piazzetta, Le Leccornie Del Gatto, Maraschino, Mistral, Oltremare, Pepe Rosso, Porto Innocenziano, Turcotto, Vittorio al Porto, Zenzero.

LEGGI ANCHE: Anzio è Bandiera Blu 2020: il successo del litorale romano

Per le informazioni sui servizi del Comune di Anzio, sulle iniziative turistiche e per le segnalazioni all’Amministrazione Comunale, al centro storico di Anzio, in Piazza Pia 19, è aperto l’Ufficio del Turista e del Cittadino. Presso l’Ufficio, nei prossimi giorni, sarà disponibile la cartolina ricordo con la ricetta esclusiva della prelibata “Frittura di Paranza”, facile da realizzare ed alla portata di tutti in questo periodo dell’anno.

Anche nel materiale pubblicitario di marzo, insieme alla cucina ed al pescato di Anzio, sono stati promossi il Parco Archeologico della Villa di Nerone, il Parco del Vallo Latino Volsco, la Riserva Naturale di Tor Caldara, il Parco di Villa Adele, il Museo Civico Archeologico, il Museo dello Sbarco di Anzio ed il nuovo Ufficio del Turista e del Cittadino, in Piazza Pia 19.

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