Terry Hutchinson, skipper di American Magic, torna sull’ipotesi di una Coppa America a 2 tra solo gli inglesi e i kiwi. Lo statunitense si augura che non si realizzi, perché questo scenario darebbe un vantaggio competitivo a Ineos UK e a Team New Zealand.
“Ci auguriamo che il protocollo includa un evento multi-team”, ha detto Hutchinson nell’ultimo episodio del podcast di Shirley Robertson dove ha ammesso che l’ipotesi di Team New Zealand e di Team UK che si affrontano da soli non può essere ignorata. “Spero che non si realizzi, sarebbe difficile per noi, per Luna Rossa e per qualsiasi altra squadra che sta nascendo. Sarebbe difficile da digerire … stai automaticamente dando a due squadre un vantaggio nella competizione”.
Secondo Hutchinson con una sfida a due, inglesi e kiwi avrebbero la possibilità di perfezionare ulteriormente gli AC75 in regata, mentre le altre squadre resterebbero ferme. In una successiva sfida multi-team il gap da colmare per gli scafi sarebbe decisamente troppo grande.
La battaglia di American Magic contro kiwi e inglesi sulla Coppa a 2
Le dichiarazioni di Hutchinson non arrivano inaspettate. Dietro American Magic, c’è il potente New York Yacht Club che pochi giorni fa ha addirittura proposto un protocollo al defender Team New Zealand e al Challenger of record Ineos. In teoria gli americani non avrebbero voce in capitolo, perché solo i kiwi e gli inglesi possono scrivere le regole. Ma gli statunitensi sono gli inventori della Coppa e l’hanno difesa per oltre un secolo. La loro discesa in campo è stata definita “presuntuosa” dai kiwi e la loro proposta di protocollo è stata rimandata al mittente. Tuttavia gli americani sono stati i primi a schierarsi prepotentemente contro una Coppa America a due e tutto fa pensare che continueranno ad opporvisi finché il nuovo protocollo non sarà reso pubblico.

Redazione Sport di Non solo Nautica, la rivista online sulla nautica e sul mare a cura di Davide Gambardella.
