Nautica Normative

Patente nautica, ancora silenzio sulla ripartenza degli esami in Motorizzazione

motorizzazione civile

La riapertura della Motorizzazione civile è uno degli argomenti che tiene banco in questi giorni tra operatori del settore, coloro che devono conseguire la patente nautica e per le autoscuole che non vedono l’ora di ripartire con gli esami per le patenti di guida. Ancora lontana la calendarizzazione delle date per le sedute d’esame, il silenzio sulla ripartenza è giustificato dalle frenetiche riunioni per le riaperture entro il 18 maggio delle attività. Dal 4 maggio gli uffici sono aperti, ma soltanto per le pratiche burocratiche.

In queste ore si valutano le proposte delle associazioni di categoria, come quella degli esami teorici nelle sedi delle scuole nautiche e delle autoscuole, che hanno presentato le linee guida per poter ripartire nel rispetto delle misure di sicurezza anti Covid 19 previste dal dpcm del 26 aprile. Protocolli stilati con il parere di consulenti esterni, in base alle indicazioni Inail e del comitato tecnico scientifico che sta fronteggiando l’emergenza Coronavirus in Italia.

Motorizzazione civile in Toscana e in Sicilia, come procede la riapertura

Intanto, gli uffici della Motorizzazione Civile si stanno adeguando alla sanificazione dei locali, tra interventi di ripristino e difficoltà ataviche: a Caltanissetta, ad esempio, a partire da domani 15 maggio, e fino al 19, gli uffici resteranno chiusi per permettere la sanificazione di tutti i locali aperti al pubblico e non solo; mentre in Toscana, dove gli uffici della Motorizzazione sono stati depotenziati nel corso degli anni a causa di mancanza di personale, si stanno registrando gravi disservizi – come quelli denunciati ad Arezzo dal presidente della Provincia Silvia Chiassai Martini – per la riduzione dei giorni e degli orari di apertura al pubblico per il disbrigo delle pratiche che è stata portata a 4 giorni settimanali.

Patenti nautiche, c’è ancora da aspettare

La nautica freme e non vede l’ora di ripartire, così come le scuole nautiche, le più danneggiate dalla chiusura delle attività prevista dall’emergenza Coronavirus. A ricordarlo, è il segretario nazionale della sezione nautica della Confarca (confederazione italiana che rappresenta le scuole nautiche), Adolfo D’Angelo: “Da due mesi a questa parte le scuole nautiche sono costrette a pagare gli affitti per i locali, ma anche quelli per gli ormeggi, i rimessaggi, le utenze e quant’altro che sta mettendo in seria crisi gli operatori – ricorda – Al momento non sappiamo quando potremo ripartire con le attività formative, la nostra proposta con le linee guida è sul tavolo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”.

“Nel protocollo inviato al dicastero – spiega D’Angelo – c’è anche la proposta di effettuare gli esami teorici per la patente nautica nelle sedi delle autoscuole, così da sgravare il compito alla Motorizzazione civile, e allo stesso tempo assicurare il rispetto di tutte le misure di sicurezza previste per contrastare il Covid 19″.

In una lettera inviata al Ministero dei Trasporti, la confederazione che rappresenta le scuole nautiche sottolinea che in realtà gli esami per la patente nautica non sono mai stati sospesi a livello normativo dai dpcm emanati dall’8 marzo al 26 aprile. “Infatti, seppur vero che la didattica teorica sia stata vietata già con l’art. 1 lettera h) del DPCM 8 marzo 2020, ma temporaneamente consentita tramite modalità online, diversamente gli esami per il conseguimento della patente nautica non sono mai stati vietati da alcun dpcm o decreto emanato durante tutto il periodo, dall’inizio dell’emergenza sanitaria ad oggi”, si legge nella missiva. Dunque, cosa si attende per ripartire?

Motorizzazioni aperte ma niente esami per le patenti

Le Motorizzazioni italiane intanto hanno riaperto le loro porte al pubblico, senza però avere un calendario con le date degli esami per le patenti nautiche e di guida e soltanto per le pratiche burocratiche.

Si dovrà ancora attendere, per gli esami per le patenti. Nel frattempo, le associazioni di categoria sperano che le loro proposte vengano approvate dal comitato tecnico scientifico per permettere la ripartenza, dopo due lunghi mesi di inattività, entro il 18 maggio.

Quali sono le mansioni che adesso sono chiamate a svolgere le Motorizzazioni civili?

La Motorizzazione Civile dovrà garantire all’utenza, a partire dal 4 maggio, salvo le diverse tempistiche:

  • Visita e prova ed immatricolazione di veicoli, da rendersi, anche in regime di L. 870/86, nell’ambito del territorio provinciale (dal 25 maggio 2020);
  • Rilascio del certificato di approvazione a seguito di visita e prova (dal 25 maggio 2020);
  • Rilascio del certificato di approvazione ADR “barrato rosa”(dal 25 maggio 2020);
  • Immatricolazione, re-immatricolazione e trasferimento della proprietà per tutti i veicoli;
  • Duplicato della carta di circolazione per smarrimento, sottrazione o distruzione (c.c. non duplicabile dall’U.C.O.) (dal 25 maggio 2020);
  • Visite periodiche ATP;
  • Revisione veicoli destinati alla circolazione in ambito UE o extra UE, da rendersi anche in regime di L.870/86, nell’ambito del territorio provinciale (dal 25 maggio 2020);
  • Autorizzazione all’esercizio della professione di autotrasportatore (iscrizione al REN);
  • Trasporto di merci nell’ambito dell’UE/SEE/Svizzera: rilascio delle copie conformi delle licenze comunitarie per il trasporto di merci;
  • Trasporto di merci in ambito extra-UE: compilazione dei certificati che dichiarano l’avvenuta revisione periodica del veicolo pesante (veicolo a motore/veicolo rimorchiato);
  • Modello CEMT, Annex 6 ove si annota la proroga della scadenza delle revisioni in Italia;
  • Rilascio delle copie conformi delle licenze comunitarie per trasporto di passeggeri;
  • Autorizzazioni per i servizi di linea – rilascio della documentazione da tenere a bordo;
  • Rilascio duplicato patente di guida per riclassificazione o riduzione periodo di validità, deterioramento, distruzione, smarrimento, furto (patente non duplicabile dall’UCO) (dall’11 maggio 2020);
  • Rilascio patente di guida a seguito di conversione di patente militare (dall’11 maggio 2020);
  • Rilascio patente di guida a seguito di conversione di patente estera (dall’11 maggio 2020);
  • Rilascio patente di guida internazionale (dall’11 maggio 2020).

LEGGI ANCHE: Cura Italia, scuole nautiche all’attacco: “Noi abbandonati, vogliamo ripartire”

L’elenco è stato ampliato delle attività indifferibili che gli uffici territoriali della Motorizzazione Civile dovranno garantire. Il nuovo provvedimento del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha integrato quanto previsto dalla precedente circolare con ulteriori attività non rinviabili da rendere in presenza negli UMC.

 

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