Con l’ultima regata “costiera” di Genova si conclude l’Ocean Race Europe che ha visto la classifica generale in bilico fino alla fine. A vincere la competizione, rispettivamente nelle classi VO65 e IMOCA 60, sono stati Mirpuri Foundation Racing Team e Offshore Team Germany. AkzoNobel, con a bordo Giulio Bertelli, chiude secondo, mentre l’altro italiano Nadir Balena, prodiere di Viva Mèxico, finisce sesto, ma togliendosi qualche soddisfazione nell’ultima sfida.
La seconda gara che ha visto protagonista Genova (qui i risultati della prima sfida che si è chiusa nelle acque della città ligure) non ha dato punti a tutti i concorrenti, ma solo i primi 3 hanno conquistato punteggio. La partenza dei VO65 è stata piuttosto congestionata, con due barche Sailing Team Poland (POL) e The Austrian Ocean Race Project (AUT), che hanno dovuto tornare indietro dopo essere state forzate oltre la linea, e tre altre AkzoNobel Ocean Racing (NED), Ambersail-2 (LTU), e Team Childhood I (NED) costrette a ripartire perché colte in anticipo dal comitato di regata.
Chi è riuscito a restare fuori dal caos è stato il leader della classe VO65 Mirpuri Ocean Racing Team, guidato dal francese Yoann Richomme, che è partito senza timori e da subito in testa, vincendo alla fine la gara.
Il secondo posto di Sailing Team Poland è stato sufficiente per farlo salire sul secondo gradino del podio della classifica generale, a pari merito con gli olandesi AkzoNobel Ocean Racing. Terzi nella regata costiera Viva Mèxico. Posizionamento che non cambia la classifica generale (chiudono sesti), ma toglie qualche soddisfazione al team di Nadir.
Per la Classe IMOCA, invece, la vittoria all’ultima regata non basta a 11th Hour Racing Team.
Offshore Team Germany, infatti, arriva secondo al traguardo. Quanto basta per mantenere il gradino più alto nella classifica generale e portare a casa la vittoria.

Redazione Sport di Non solo Nautica, la rivista online sulla nautica e sul mare a cura di Davide Gambardella.
