Località di mare

Dissesto idrogeologico a Piraino, si interviene sul litorale di Calanovella

Dissesto idrogeologico a Piraino, si interviene sul litorale di Calanovella

Partiranno a giorni i lavori sul tratto di costa di Calanovella: l’impegno preso dall’Ufficio contro il dissesto idrogeologico a Piraino, nel Messinese, è stato rispettato.

La Struttura commissariale, guidata dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e diretta da Maurizio Croce, ha infatti aggiudicato alla Nurovi srl di Gela, in forza di un ribasso del 34,2 per cento e per un importo di poco inferiore ai centomila euro, la riqualificazione del litorale.

E’ un’opera che si attende da oltre dieci anni, da quando le mareggiate del dicembre 2019 causarono il crollo dei muri di contenimento e dei marciapiedi e una serie di profonde lesioni nella sede stradale, senza considerare i danni alla rete di sottoservizi, alle case e alle varie strutture ricettive.

Dissesto idrogeologico a Piraino, ecco gli interventi

Ci troviamo infatti in un’area a forte vocazione turistica e che ha registrato, nel tempo, il progressivo arretramento della linea di battigia.

L’intervento prevede il rafforzamento delle scogliere esistenti lungo il litorale fortemente eroso estendendole, ove possibile, nelle parti mancanti, al fine di creare una barriera di protezione larga circa sei metri, lunga circa oltre cento metri lineari, per un’altezza media di tre metri sul livello del mare.

Piraino, in provincia di Messina, non è una località della Sicilia di cui si parla spesso, eppure c’è tanto da dire in proposito. Questo piccolo comune si trova incastonato nella scogliera che va da Capo d’Orlando a Capo Calavà e guarda al Tirreno.



Dalla sua posizione si tuffa fra le onde, perdendosi nel bellissimo mare della spiaggia di Gliaca. Viene chiamato Pirainu dai suoi abitanti e conserva ancora la sua struttura tipicamente medievale. Un tempo, per il suo clima, era chiamato “perla del Tirreno“.

Il suo nome deriverebbe dal ciclope che viveva su quella collina, Piracmone. Sarebbe stato lui, secondo tradizione, a costruire il primo nucleo abitato della zona, intorno all’827. Ovviamente si tratta di un racconto leggendario, alimentato dal folklore popolare.

LEGGI ANCHE: Viaggi di ottobre in Sicilia, l’isola che ha conquistato le valigie degli italiani

La Spiaggia Gliaca di Piraino si distende nella località omonima ai piedi della torre delle Ciavole, posta su uno spuntone roccioso che si spinge nel mare per circa 30 metri. La Torre delle Ciaule, o Ciavole, così detta per il tipo di uccelli che vi trovavano dimora, è una bellissima realizzazione di epoca spagnola che conferisce al contesto un tocco speciale. La spiaggia è caratterizzata da un lungo arenile di sabbia e ghiaia che regala belle viste sulle Eolie.

Leggi anche

Santa Severa: Il castello aderisce alle Giornate europee del patrimonio

Fabio Iacolare

Comune di Fiumicino, grazie ai dipendenti di Icarus per la pulizia della spiaggia di Focene

Fabio Iacolare

Il Comune di Amalfi vince il Premio Innovazione Smau 2019.

Fabio Iacolare

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.