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Il Vendée Globe è di Charlie Dalin

CHARLIE DALIN Vendée Globe

Potrebbe titolarsi “Il giro del mondo in 80 giorni” la vittoria di Charlie Dalin al Vendée Globe. L’architetto francese sulla sua Apivia ha impiegato quanto i personaggi del romanzo di Jules Verne, più qualche manciata di ore, per completare la regata che circumnaviga il globo in solitario, senza stop e senza assistenza.

Dalin è stato in testa alla gara 225 volte nel corso del tempo. A contendergli il taglio del traguardo per primo fino alla fine ci sono stati altri 4 concorrenti, tutti racchiusi in una distanza di poco più di 150 miglia: Luis Burton, Boris Hermann, Thomas Ruyant e Yannick Bestaven.

La classifica finale del Vendée Globe e le compensazioni per il soccorso agli altri partecipanti

Dopo aver tagliato il traguardo al Vendée Globe, Charlie Dalin dovrà aspettare però le compensazioni. La regata era partita l’8 novembre 2020 con 33 velisti, ma al traguardo ne sono arrivati (o stanno arrivando in queste ore) in 25, poiché 8 velisti hanno dovuto ritirarsi nel corso del tempo. La classifica finale non seguirà infatti l’ordine di arrivo.



Alcuni partecipanti, hanno soccorso e aiutato in questi 80 giorni di gara alcuni sfidanti in difficoltà. Il gesto di sportività è stato premiato della giuria che ha calcolato il tempo impiegato nel soccorso e ha previsto una compensazione. Sono tre in particolare i velisti che vedranno il loro tempo di arrivo ricalcolato: Boris Hermann, Yannick Bestaven e Jean Le Cam. Quest’ultimo potrebbe far scalare di una posizione Giancarlo Pedote, l’unico italiano in gara.

Il Vendée Globe di Pedote

L’Italia può essere soddisfatta del suo rappresentante al Vendée Globe, Giancarlo Pedote. L’italiano ha fatto una buona gara e chiuderà con meno di 300 miglia di distanza dal primo, mantenendosi sempre in una buona posizione durante tutta la regata. La sua posizione finale sarà probabilmente l’ottava, pur se taglierà il traguardo per settimo, poiché sarà scavalcato da Jean Le Cam che avrà diritto a una compensazione. Appena avanti Pedote, chiuderà probabilmente sesto nell’ordine di arrivo, Damien Seguin campione paralimpico nato senza la mano sinistra.

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Davide Gambardella

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