Nautica Sport

Giancarlo Pedote ammette: “Voglio riprovarci al Vendée Globe, ma prima…”

vendée globe giancarlo pedote

L’appetito vien mangiando e Giancarlo Pedote, appena terminato il Vendée Globe, non nasconde la voglia di partecipare nuovamente alla regata, per poter migliorare il già ottimo risultato ottenuto posizionandosi tra i primi dieci. L’unico italiano ad essere riuscito in nove edizioni in una impresa simile. E le sue gesta, hanno fatto sognare tutti i velisti italiani. “Se riparti dopo questo risultato, l’obiettivo è fare meglio. Per farlo ci vogliono i soldi, ne parleremo in riunione con Prysmian Group, il mio sponsor storico che mi segue da 14 anni” commenta lo skipper fiorentino all’agenzia di stampa Adnkronos.


E nel mirino, mette già un’altra regata, probabilmente la Transat Jacques Vabre: “A fine ottobre – continua Giancarlo – sempre con la mia barca ma in doppio. E ancora non ho deciso con chi”. Adesso però lo skipper di Prysmian Group, che ha tagliato il traguardo del Vendée Globe in settima posizione, vuole solo godersi la famiglia.

Ambrogio Beccaria ammette: “Voglio provarci anch’io, è il mio sogno”

L’appetito, come detto, vien mangiando. E potremmo anche dire che a veder mangiare vien la voglia, stando a quanto afferma Ambrogio Beccaria, il 29enne entrato già nella storia della marineria italiana come primo vincitore su barche di serie della Mini Transat. Giancarlo Pedote al Vendée Globe è stato un esempio per molti, oppure uno stimolo in più. E Beccaria, che adesso si sta godendo la giusta notorietà per essersi imposto in una competizione che da sempre è in appannaggio dei francesi, confessa le sue ambizioni.

LEGGI ANCHE: Luna Rossa vince le prime due regate contro American Magic nelle semifinali di Prada Cup

“Il Vendée Globe è il mio sogno e voglio provarci adesso, perché Giancarlo ha fatto ricordare a noi italiani che è un’avventura incredibile e non abbiamo niente da invidiare a nessuno , se abbiamo le barche buone ce la giochiamo con chiunque”. Ammette, sempre all’AdnKronos, che si tratta di un grande salto, ma vuole ugualmente provarci. Chi lo ha detto che i sogni non possono avverarsi?

Leggi anche

Success, in Toscana il progetto per la produzione di barche eco-friendly

Claudio Soffici

Sette mesi per gli esami per la patente nautica: “Pronti ad azioni legali”

Redazione

Nuovo OTAM 115: velocità, stile e fascino in un superyacht su misura

Redazione

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.